4 Aspetti che il professionista del marketing dovrebbe conoscere sul mondo del Gaming e YouTube

Posted By xadesign on 21 Ago, 2019 in Gamer, Insight sul Consumatore, Video


Tutti sanno che il mondo dei giochi appartiene agli uomini, i giochi isolano, gli utenti giocano soprattutto sulle console.

Gaming e YouTube

4 aspetti che i professionisti del marketing dovrebbero conoscere

Il mondo dei giochi, parliamo di video games e giochi online, ha sempre suscitato un certo mistero. Da questo mistero sono nate, di conseguenza, alcune idee sbagliate che cercheremo di confutare oggi. C’era una volta il mondo misterioso dei giochi.

Ma quali sono queste idee sbagliate? Quali sono questi stereotipi antiquati e duri a morire?

Vediamoli insieme:

  1. il mondo dei giochi appartiene agli uomini
  2. i giochi isolano
  3. gli utenti giocano soprattutto sulle console

Nonostante il settore dei giochi si sia trasformato ed evoluto in fretta, diventando internazionale abbattendo ogni frontiera e si sia anche diversificato, i professionisti del marketing sono restii a adattarsi a questi cambiamenti riscontrando non poche difficoltà.

Se non sei tra i marketer che stanno arrancando per restare al passo con i tempi e se non vuoi continuare a seguire gli antiquati stereotipi citati pocanzi, sappi che per te le opportunità sono enormi.

Sapevi che le entrate del settore dei giochi sono molto più elevate delle entrate del mercato cinematografico e di quello musicale messe insieme?

Ti riporto qualche dato che di sicuro ti lascerà a bocca aperta.

Se prendiamo in considerazione il 2018, su YouTube, gli utenti hanno guardato circa 50 milioni di ore di video e contenuti relativi ai giochi ed ogni giorno accedono a YouTube circa 200 milioni di questi utenti.

Riesci a capire o ad immaginare di che mole di utenti ed opportunità stiamo parlando?

Ecco perché voglio condividere con te quattro aspetti che, a mio avviso, tutti i professionisti del marketing devono carpire se vogliono raggiungere i giocatori online.

Partiamo dunque alla demolizione degli ormai antiquati stereotipi che possono impedirti di sfruttare questa incalzante tendenza.

1. Non è assolutamente vero che i giochi sono una “cosa da maschi”

Voglio farti una domanda. Se ti chiedessi di immaginare e descrivere un giocatore di video games “tipico” quale sarebbe l’immagine che ti si formerebbe in mente?

Provando ad indovinare, probabilmente, diresti che si tratta di un ragazzo adolescente chiuso nella penombra della sua stanza.

Se fosse questa l’immagine che hai visualizzato in parte hai indovinato. Infatti, è assolutamente vero che a questo specifico gruppo demografico piacciono le console e in pratica vivono per i video games. Analizzando i dati, infatti, si è riscontrato che il 97% degli adolescenti americani maschi gioca ai videogiochi utilizzando un qualche tipo di dispositivo.

Questo però è solo un dato parziale.

Se invece ci spostiamo nel Regno Unito, troveremo dati significativamente diversi. Le donne, infatti, rappresentano il 58% dei giocatori su tablet e il 50% dei giocatori su smartphone.

Da qui possiamo tranquillamente affermare che ormai i giochi non sono più una “cosa da maschi” e questo è quello che hanno riscontrato i creator di YouTube.

Giovanna Baldino, creator brasiliana che si occupa del canale di YouTube MultiGirlBR afferma: “Il mondo dei giochi ha più di un volto. Circa il 70% del mio pubblico è composto da donne, ma io creo contenuti adatti a tutti, senza tenere conto del sesso. È molto importante che gli inserzionisti capiscano questo aspetto. Non potranno raggiungere tutti i loro potenziali clienti se i contenuti proposti non sono universalmente pertinenti”.

Anche il duo italiano di Two Players One Console, parliamo di Battle Royale, è concorde: “Molte donne seguono il canale e il nostro pubblico cresce sempre di più”.